Risposta rapida: se cerchi la “Prusa Core One”, il modello che trovi oggi in vendita si chiama ufficialmente CORE One+ (Gen 2) — Prusa Research ha aggiornato e sostituito la Core One originale (lanciata a fine 2024) con questa nuova versione, che oggi è l’unica ancora a listino. Ha un volume di stampa di 250 x 220 x 270 mm, camera chiusa con controllo attivo della temperatura, ugello fino a 290°C e piano riscaldato fino a 120°C. Il prezzo assemblato parte da circa 1.049 € secondo lo store ufficiale; il kit da montare costa meno. La vera novità 2026 è INDX, un cambia-utensile multi-materiale fino a 8 colori/materiali, ancora in fase di lancio.
Secondo la pagina prodotto ufficiale di Prusa Research (prusa3d.com), la CORE One+ (Gen 2) ha volume di stampa 250 x 220 x 270 mm, temperatura massima ugello 290°C e piano riscaldato fino a 120°C — dati più precisi di quelli normalmente riportati online, dove si trova spesso solo il confronto generico “volume maggiore della MK4S”. Secondo All3DP (agosto 2026), le prime unità assemblate e calibrate con il sistema INDX multi-utensile partono da 1.979 € per la versione a 4 utensili e 2.209 € per quella a 8 utensili, con spedizioni annunciate da metà ottobre.
Perché “Prusa Core One” e “Prusa Core One+” sono la stessa ricerca
Questo sito ha già una guida completa ai modelli Prusa (MINI+, MK4S, Core One+), ma vale la pena chiarire un punto che genera confusione a chi cerca semplicemente “prusa core one”: la CORE One originale, annunciata da Josef Prusa a novembre 2024 come fondamento di una nuova linea di prodotti CoreXY a camera chiusa, non è più l’unica versione in commercio. Prusa l’ha aggiornata con la CORE One+ (Gen 2), descritta dallo store ufficiale come l’evoluzione del modello originale con miglioramenti hardware e firmware. Oggi, cercando di acquistare una “Core One” su Amazon.it o sullo store Prusa, si trova sempre la versione ”+”.
Prusa CORE One+ (Gen 2)
- Volume di stampa 250 x 220 x 270 mm, circa il 30% in più della MK4S nonostante un ingombro a terra più compatto (secondo Prusa Research).
- Camera chiusa con controllo attivo della temperatura, pensata per ABS, ASA e altri materiali tecnici.
- Ugello fino a 290°C, piano riscaldato fino a 120°C — dati ufficiali dalla scheda prodotto Prusa.
- Firmware e hardware open-source, aggiornabile nel tempo come tutta la gamma Prusa.
- Kit di conversione ufficiale disponibile per chi possiede già una MK4S, invece di comprare una macchina intera da zero.
Scheda tecnica
| Caratteristica | Prusa CORE One+ (Gen 2) | Prusa MK4S (per confronto) |
|---|---|---|
| Volume di stampa | 250 x 220 x 270 mm | 250 x 210 x 220 mm |
| Telaio | Chiuso, camera a temperatura controllata | Aperto |
| Cinematica | CoreXY | Cartesiana (bed-slinger) |
| Temperatura massima ugello | 290°C | non specificata ufficialmente allo stesso livello |
| Temperatura massima piano | 120°C | circa 120°C |
| Multi-materiale | INDX (fino a 8, in arrivo) | non disponibile nativamente |
| Prezzo assemblata (indicativo) | da circa 1.049 € | circa 999 € |
Cosa fa bene
- Materiali tecnici senza compromessi. La camera chiusa a temperatura controllata rende la CORE One+ una scelta più affidabile per ABS e ASA rispetto a una bed-slinger a telaio aperto come la MK4S — lo stesso terreno coperto dalla nostra guida alla stampante 3D con camera chiusa.
- Hardware e firmware aperti. Come il resto della gamma Prusa, la macchina resta aggiornabile e riparabile nel tempo, invece di diventare obsoleta a ogni nuova generazione.
- Volume di stampa generoso in poco spazio. Secondo Prusa, l’ingombro a terra è più compatto della MK4S nonostante il volume di stampa maggiore — un vantaggio concreto per chi ha spazio limitato in casa.
- INDX all’orizzonte. Il futuro cambia-utensile multi-materiale promette una gestione del multicolore diversa da un AMS tradizionale, senza gli sprechi di filamento tipici del purge/flush.
I limiti da conoscere
- Il nome genera confusione. Chi cerca “Prusa Core One” si aspetta un modello base più economico del ”+”; in realtà quel modello non è più in vendita come prodotto a sé, e il prezzo di partenza è quello della versione aggiornata.
- INDX non è ancora acquistabile in autonomia. Al momento della scrittura, le configurazioni assemblate con INDX sono annunciate a partire da 1.979 € (4 utensili) — un investimento ben più alto della macchina base, e con spedizioni previste solo da metà ottobre.
- Prezzo più alto della MK4S. Per chi stampa soprattutto PLA e PETG senza necessità di camera chiusa, la Prusa MK4S resta la scelta più economica all’interno della stessa gamma open-source.
- Kit richiede un montaggio vero. Come spiegato nella nostra guida ai kit per stampante 3D, il kit Prusa non è una semplice macchina semi-assemblata da completare in pochi minuti: è un progetto reale di alcune ore.
Per chi ha senso
La CORE One+ ha senso per chi stampa già con una Prusa (o viene da un’altra marca) e vuole fare il salto verso materiali tecnici — ABS, ASA, policarbonato — senza abbandonare l’ecosistema open-source che contraddistingue il marchio. Chi cerca solo una stampante entry-level per iniziare può orientarsi sulla nostra guida per principianti o sulla già più economica Prusa MK4S; chi invece ha già una MK4S può valutare il kit di conversione ufficiale invece di comprare una macchina intera da zero. Per il quadro completo della gamma, vedi la nostra guida stampanti 3D Prusa.
Conclusione
Se sei arrivato qui cercando la “Prusa Core One”, la risposta breve è che oggi esiste solo nella sua versione aggiornata, la CORE One+ (Gen 2): camera chiusa, CoreXY, volume di stampa 250 x 220 x 270 mm e un prezzo che parte da circa 1.049 € assemblata. È una macchina pensata per chi vuole stampare materiali tecnici restando nell’ecosistema open-source Prusa, con il sistema multi-materiale INDX all’orizzonte per chi può aspettare e investire di più. Per la classifica completa dei modelli disponibili su Amazon.it, vedi la nostra guida alla migliore stampante 3D.